#128, ora posso dire che la mia estate è finita.

Amelie ama andare al cinema e girarsi a guardare le facce degli spettatori intorno. Io faccio lo stesso quando mi trovo al centro (anzi, no, il mio lato parterre è a davanti a destra) di una folla sotto al palco. Sembrano tutti belli, tutti felici, tutti emozionati. Bisognerebbe essere sempre fissi in quel momento lì, [...]

#127, nel frattempo banalizzo e gioco a memory.

Stamattina non ho sentito la sveglia perché ieri sera ho chiuso il cellulare nel cassetto del mobile del bagno, perché se l’avessi tenuto sul comodino come al solito avrei cominciato a scrivere sms no sense, cosa che quando sono stanca moltiplica l’effetto paranoia per tre. Dicevo, mi sono svegliata tardi e di corsa, e aprendo [...]

#126, nervosa io, ma figurati, non è da me.

La Cate si accende l’ennesima lucky e poi sotto la frangia bionda mi dice che a tal proposito le viene in mente una citazione, pensa dalla Dolce Vita ma non ne è sicura, “tu sei primitivo come una guglia gotica, sei così alto che non puoi più sentire nessuna voce da lassù”, non avendolo mai [...]

Il passato è passato