#135, data ignota luogo sconosciuto.

Io non riesco mai a chiudere con le persone, non lo so, non ci riesco mai, non ho la funzione abilitata. Per me rimangono sempre tutte cartelle in ordine alfabetico, come nei cassetti delle scrivanie dell’Fbi dei film americani, con le lettere che separano una cartella dall’altra. Alcune lettere si stanno affollando. Non parlo di me, parlo di altre persone storie cose che ho letto e io non so mai commentare con niente di vagamente utile. Mi sento di merda per non riuscire a parlare seriamente e abuso di faccine di gmail e icone di msn e smile negli sms con il t9 che conosce la metà del vocabolario che conta, ma mi aiuta. Forse dovrei mettere il “non so” nelle risposte automatiche, vicino al ti amo che non ho mai usato, vicino all’arrivo in ritardo visto che io sono sempre puntuale. Puntuale dovrebbe essere un complimento. E infatti il Genio lo suggerisce a Aladdin. Dille che è puntuale! Ma Jasmine sembra contrariata. Forse è l’ultimo cartone animato Disney che siamo andati a vedere tutti e quattro prima che cominciassero le rivoluzioni. Ventimiglia- Milano andata e ritorno in un fine settimana, qualsiasi posto sarebbe andato bene tranne che la casa al mare con il terrazzo gigante e il vento che soffia sempre forte sull’angolo. E io che non riesco a dormire perché le tapparelle cigolano troppo, fanno uuh uuh come nei fumetti. Il vento è il mio incubo. E poi mi chiedono perché amo Milano. Perché a Milano vento non ce n’è quasi mai.

Faccio sempre la terza incomoda. Dico ehi ma ci sono anche io. Ma tanto voi vi impiantate a parlare della solita cosa che colpisce il 20 per cento della popolazione italiana in particolare le donne e io per fermare il flusso di discorso serio enciclopedico vi interrompo con un “ah sapete che ieri sera ho visto uno famoso che vomitava in un angolo?”, tanto non è vero, tanto non mi ascoltate.
Mi guardate entrambi dall’alto e tornate a parlare delle vostre cose, non sapendo  quanto questo mi renda triste. Quanto. Cè (come ti chiama la mamma) penso sempre di scriverti, ci provo un sacco di volte all’anno ma poi finisco per piangere, e sì, dimmi ancora cosa piangi così poi davvero annego come Alice, tanto piango dalla prima elementare. Fanculo al prossimo che mi dice che ho un’aria tranquilla, non mi sento tranquilla, mi sento compressa e schiacciata.

Ho perso ogni nozione musicale, non ricordo nemmeno più il titolo della canzone che sto ascoltando. Itunes dice che è dei Depeche, ma non ricordo di averla mai sentita.

7 Responses to “#135, data ignota luogo sconosciuto.”

  1. ndr Says:
    November 25th, 2009 at 16:24

    La canzone che sto ascoltando si chiama “Everything always goes wrong” e loro sono A place to bury strangers.
    Comunque hai un’aria tranquilla.
    Ora sfanculizzami e scompressati.
    ecco.

  2. Lidal Says:
    November 25th, 2009 at 18:31

    è che la gente non considera che dietro un’aria tranquilla potrebbero albergare:
    - assunzione di sedativi (sedadavo! -cit.-)
    - cattiveria e acidità a palate
    - sentimenti repressi
    - la pazzia più totale (anche in senso buono eh)

  3. tage Says:
    November 25th, 2009 at 20:37

    ….la compressione ci vuole per migliorare la fase di slancio ed esplosione…

  4. MikeBibby Says:
    November 26th, 2009 at 02:30

    Aprirei un capitol oa parte sugli sms preconfezionati della Nokia, quando ho scoperto che c’era pure il “ti amo” non ho saputo bene come prenderla.
    Ma per caso sei venuta dalle mie parti per i Depeche stasera?

  5. Alli Says:
    November 26th, 2009 at 11:01

    Ndr sì, li conosco quelli. Mi sa che li vado a sentire settimana prossima ma non so, i planning sono sempre in divenire.
    lidal sedadavoooo aaaaaah cosa mi hai ricordato. Come rido.
    tage ahah, dici. Che pauuura.
    Bibby eh no. A ’sto giro i Depeche li ho salutati da lontano con amore. Motivi vari mi hanno impedito di. Ma uno ieri sera mi ha detto “tanto ormai ai Depeche piace la pizza vedrai che tornano non disperare”. Ci voglio credere ci voglio.

  6. ndr Says:
    November 26th, 2009 at 11:26

    no però non lo puoi dire così!!! uff. dico del concerto. va beh. eh. poi racconta (-: a occhio lo vedo bene, come si dice. buoni concerti!!! augh!

  7. valentina Says:
    November 29th, 2009 at 16:22

    io dico solo: MARK LANEGAN

    sentiti in colpa.

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